L'accusa choc di Thiago: “Odio il calcio moderno“

L'accusa choc di Thiago: “Odio il calcio moderno“

“IL CALCIO SPAGNOLO È PIÙ TECNICO, IN ITALIA È PIÙ TATTICO. In Inghilterra il ritmo è più alto, sotto tutti i punti di vista. In Germania è maggiore la transizione difesa-attacco che non attacco-difesa. In Francia i giovani si formano in centri specializzati, quindi sono più sviluppati, soprattutto fisicamente. Avere colleghi di altri luoghi, giocare all’estero, significa apprendere elementi che rompono i tuoi soliti limiti, arricchendoti. Ha preso un ritmo diverso, un ritmo più veloce, più fisico. La cifra del ‘10’ è quasi scomparsa. VEDIAMO MENO MAGIA, MENO FANTASIA. Perdi quel giocatore che è diverso, che ‘respira’; il trequartista che era più lento, anche se aveva una tecnica sublime, non ha l’opportunità. È come qualsiasi cosa nella vita: adattamento”. In un’intervista concessa a The Guardian, il centrocampista del Liverpool e della nazionale spagnola THIAGO ALCANTARA SI SCAGLIA CONTRO “L’INDUSTRIA CALCIO”: “HO QUELLA MENTALITÀ DA ‘ODIO IL CALCIO MODERNO’, ho un atteggiamento più classico. E poi c’è il VAR, a cui mi sono sempre opposto. Toglie l’essenza. Noi sbagliamo quando giochiamo, anche gli arbitri devono sbagliare. Molti momenti mitici non esistono con il Var. E quando segni, anche un gol da centrocampo, aspetti. Pensando: ‘Speriamo che ci sia non c’è fallo precedente, spero che non ci sia fuorigioco, spero…’”.

THIAGO ALCANTARA: “LUIS ENRIQUE? UN PO’ GUARDIOLA, UN PO’ KLOPP”

Su LEWANDOWSKI: “È UN GRANDE GIOCATORE E SE CI FOSSE STATO UN PALLONE D’ORO L’ANNO SCORSO LO AVREBBE VINTO. Mi sembra ingiusto che il premio non possa essere assegnato online. Il suo sviluppo non è solo fisico, è mentale. Lui ha segnato più di 30 gol ogni anno, ma continua ad allenarsi, perfezionando ciò che fa bene e lavorando su ciò che non fa. È un vincente nato, un professionista perfetto. Gli allenatori? Probabilmente ho più affetto per gli allenatori che ho avuto da ragazzo rispetto a quelli da professionista. Se provassi a rivedere tutti gli allenatori che mi hanno formato… ci vorrebbero anni”. SU LUIS ENRIQUE : “È FACILE ADATTARSI AL CALCIO DI LUIS PERCHÉ HA IL POSIZIONAMENTO ANALITICO DI PEP GUARDIOLA, L’AGGRESSIVITÀ DI KLOPP, molte delle cose che ho visto al Bayern. È molto bravo a spiegare quello che vuole: ha Idee molto chiare, su cui stiamo lavorando da tre anni, e lui le trasmette in modo molto diretto, arrivano nuovi giocatori, ma li colgono velocemente perché non solo sceglie giocatori che hanno dei piedi buoni e che aggressività, ma giocatori intelligenti”. [Thiago Alcantara: “Il vaccino? Nessun problema per la nostra prima gara”] Guarda il video Thiago Alcantara: “Il vaccino? Nessun problema per la nostra prima gara”

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/euro-2020/spagna/2021/06/19-82820404/l_accusa_choc_di_thiago_odio_il_calcio_moderno_/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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