Dall'Inghilterra: “I colpi di testa nel calcio vanno aboliti“

Dall'Inghilterra: “I colpi di testa nel calcio vanno aboliti“

LONDRA (INGHILTERRA) - Dopo DENIS LAW, ex attaccante del Manchester United, adesso anche l’ex nazionale TERRY BUTCHER ha preso posizione contro i colpi di testa. Il tabloid Independent aveva riportato le parole di Law che accusava proprio i ripetuti contatti con il pallone di “avergli danneggiato il cervello”, in un’intervista alla Bbc Butcher ha ribadito: “Il colpo di testa dovrebbe essere gradualmente eliminato dal calcio, Bisogna guardare alla sicurezza, alle famiglie che perdono i loro cari troppo presto. Penso sia qualcosa di particolarmente sentito in Gran Bretagna per il modo in cui giocavamo, meno per il modo di stare in campo oggi. Possiamo farne a meno”.

GLI STUDI

Nel 2019 WILLIE STEWART, specialista in lesioni cerebrali, aveva scoperto che i calciatori professionisti avevano tre volte e mezzo più probabilità di morire di MALATTIE NEURO-DEGENERATIVE rispetto ai loro coetanei della popolazione generale. Nel luglio scorso le autorità calcistiche in Inghilterra hanno introdotto la raccomandazione di UN LIMITE PER CALCIATORE DI 10 COLPI DI TESTA a forte impatto a settimana negli allenamenti degli adulti.

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/premier-league/2021/10/02-85916106/dall_inghilterra_i_colpi_di_testa_nel_calcio_vanno_aboliti_/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: