Messi in lacrime: “Volevo rimanere a Barcellona. Sto parlando col Psg”

Messi in lacrime: “Volevo rimanere a Barcellona. Sto parlando col Psg”

BARCELLONA (SPAGNA) - Ci mette un po’ per trovare la forza per pronunciare le prime parole un Leo Messi più che emozionato. “In questi ultimi giorni ho pensato tanto a quello che potevo dire. Ma, non mi usciva niente. Ero bloccato, come lo sono ancora. Dopo tanti anni, non sono preparato per tutto questo” la franca ammissione della Pulce, accompagnato dalla famiglia, dai compagni e dalle vecchie bandiere Xavi e Puyol, che hanno voluto essere presenti nel momento più difficile. “L’anno scorso, quando ho inviato il famoso burofax, sì che ero convinto. Ma quest’anno no. Volevo rimanere qui, con la mia famiglia, nella nostra casa, per continuare a goderci la meravigliosa vita che conducevamo a Barcellona, sia sul piano sportivo, che nella quotidianità” spiega il fuoriclasse argentino. “Sono arrivato qui che ero molto giovane. Ho già promesso ai miei figli che torneremo qui. Voglio ringraziare tutti, a iniziare dai compagni, ma anche le persone che lavorano per il club e si vedono meno. Ho vissuto tante cose meravigliose qui, anche qualcuna negativa, ma tutto ha contribuito a far sì che sono la persona che sono oggi”. [Pochettino su Messi: “Chi non lo vorrebbe?”] Guarda il video Pochettino su Messi: “Chi non lo vorrebbe?”

IL TRISTE SALUTO

Poi, Messi riflette sulle modalità dell’adios, che avrebbe voluto molto diverso. “Avrei voluto congedarmi in un altro modo, con la gente nel campo, per ascoltare un’ultima ovazione dei nostri tifosi. La pandemia ci ha impedito di chiudere col pubblico. Mi ritiro senza vedere i miei tifosi e per me è molto triste”. Questa, però, è la dura realtà: “Purtroppo è andata così. Ringrazio tutti per l’affetto che la gente mi ha fatto sempre sentire. Io ricambio tutto questo amore a tutte queste persone. Spero di poter tornare in questo club per aiutarlo a tornare ad essere il migliore del mondo”. Il Genio di Rosario, poi, apre all’ipotesi Psg: “Il Paris Saint Germain è una possibilità, ho ricevuto varie chiamate, ma non ho chiuso nessun accordo ancora. Stiamo parlando”. [Dalla Francia: “Il Psg prenota la Torre Eiffel per presentazione Messi”] Guarda il video Dalla Francia: “Il Psg prenota la Torre Eiffel per presentazione Messi”

I COLPEVOLI

Poi, il discorso si dirige verso le cause della dolorosa separazione dal club della vita. “Credo che lo abbia già detto Laporta. Era tutto già definito, ma le norme sul fairplay della Liga lo hanno reso impossibile. Eravamo d’accordo su tutto. Io ho fatto tutto quello che era nelle mie mani per rimanere”. Nessun rancore, comunque, neppure per il presidente della Legacalcio Javier Tebas, che si è mostrato intransigente. “Non ho niente da dire a Tebas, so che il club era troppo indebitato e non poteva permettersi di farlo ulteriormente, per cui la Lega non ha potuto permettere la mia iscrizione. Non ho molto da recriminare a Tebas”. [Clamoroso: Aguero vuole lasciare il Barcellona] Guarda il video Clamoroso: Aguero vuole lasciare il Barcellona

IL FUTURO PARIGINO

Preso atto dell’impossibilità di rimanere a Barcellona, ora a Leo non resta che pensare a quello che verrà di qui in avanti. “Adesso devo ricominciare da zero, cambiare. Si tratta di un cambio duro, soprattutto per la mia famiglia, perché è legatissima a questa città. Sono sicuro che ci adatteremo anche alla nuova realtà e che staremo bene”. E, a proposito di futuro, torna in mente la recente foto, scattata ad Ibiza, che ritrae Leo in compagnia dei giocatori parigini. “È stato tutto casuale. Avevo appuntamento lì con Di Maria e Paredes. In quella mi chiama Neymar e mi dice che anche lui è a Ibiza, così ci siamo visti tutti insieme ed è spuntato anche Verratti. Mi hanno presop in giro e loro stessi mi hanno detto di andare con loro a Parigi”. Si chiude con i prossimi obiettivi. “Per fortuna non ho sofferto lesioni importanti in carriera e voglio vincere ancora la Champions e tutti gli altri titoli”. Leo, pertanto, rimane in Europa, con ogni probabilità all’ombra della Tour Eiffel.

@andydepauli

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-estero/2021/08/08-84316419/messi_in_lacrime_volevo_rimanere_a_barcellona_/

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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